Matrimonio low cost: 22 consigli furbi per organizzarlo

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Vuoi organizzare un matrimonio low cost da sogno? Chi l’ha detto che per realizzare le tue nozze da favola devi sborsare cifre stellari! Ecco 22 consigli furbi per organizzarlo.


Prima di cominciare 

1. Prepara il preventivo del tuo matrimonio low cost. Per evitare che la situazione ti sfugga di mano e ritrovarti a spendere più di quanto ti possa permettere, la soluzione c’è. Basta stabilire in anticipo, e non a consuntivo, il tuo budget. Cosa vuol dire? Che quanto ti costerà il matrimonio low cost lo devi sapere prima, e non dopo, sommando le fatture e le ricevute a tuo carico. Dunque, non contattare nessun fornitore fino a quando non sarai certa di quanto potrai spendere per ogni voce.


2. Fai la lista della spesa. Cioè l’elenco degli ingredienti necessari: abito, fotografo, location, catering, trucco ecc. Per ciascuna spesa fissa l’importo massimo che sei disposta a pagare, tenendo d’occhio il totale da non sforare. Così stabilirai anche le tue priorità. Se per te l’abito griffato è d’obbligo, è ovvio che dovrai essere più oculata su altri fronti. Questa operazione ti farà capire che tanti costi sono superflui e possono essere tagliati.


3. Scegli la data. Se punti sulla bassa stagione, evitando i periodi più gettonati e, dunque, più cari (da maggio a settembre), ci guadagni e il tuo sarà un matrimonio low cost con i fiocchi. Vuoi essere a tutti i costi una sposa primaverile o estiva? Contratta un prezzo minore optando per un giorno infrasettimanale, invece del classico sabato. Fai leva su questo aspetto per ottenere uno sconto dai fornitori: converrà anche a loro chiudere un contratto nelle giornate meno richieste.



Le partecipazioni

4. Evita gli inviti via web. Sms, mail e whatsapp sono gratis, è vero, ma in compenso danno ai tuoi invitati una deprimente idea di trascuratezza. Anche se lo vuoi per pochi intimi e con un ricevimento essenziale, un matrimonio low cost è pur sempre un evento importante e merita un annuncio adeguato.


5. Occhio alla carta. A seconda del tipo che scegli, il costo delle partecipazioni sale. Chiediti se è davvero fondamentale avere una carta di riso, di Amalfi o decorata a mano (le più care). Se la risposta è no, orientati su un cartoncino classico, bianco o écru, con caratteri grigi o seppia.Very chic! No ai fronzoli che fanno salire il prezzo. Un invito semplice “si sposa” con ogni tipo di nozze, da quelle hippie alle più formali.


6. Scrivi a mano. Se hai pochi invitati o molto tempo a disposizione e una bella calligrafia, puoi anche pensare di acquistare solo i cartoncini e scrivere gli inviti a mano. L’effetto finale sarà curato e originale: la creatività spesso compensa un budget limitato!



Trucco & parrucco

7. Chiedi la prova make-up. Il trucco è la voce di costo che lievita di più quando pronunci la parola “matrimonio”. Che fare? Chiedi una normale prova make-up che evidenzi i tuoi punti forti senza specificare che cerchi un “trucco sposa”. Se ti piaci, l’estetista potrà replicarlo così com’è il grande giorno.


8. No alla nail art, sì al siero. Ciglia finte e unghie glitterate sono di cattivo gusto per una sposa raffinata e incidono sul budget. Piuttosto, usa i tuoi soldi per trattamenti al viso o per sfoggiare sopracciglia curate. Se arrivi alle nozze impeccabile e con una pelle luminosa, del trucco non avrai quasi bisogno!


9. In testa punta sul naturale. Il tuo futuro marito vuole portare all’altare te e non una tua gemella acconciata per un ballo del Re Sole. Quindi, no a cofane, extensiono cascate di lustrini. La pettinatura deve valorizzare il viso senza snaturare la tua bellezza (e così sarà amica anche del portafogli).


10. E soprattuto esci di casa! Per dare un altro taglio alle spese, recati personalmente dall’estetista e dal parrucchiere. Se li fai venire a domicilio, infatti, il prezzo può raddoppiare. Fatti accompagnare da un’amica: stempererete insieme la tensione prematrimoniale.



L’abito

11. Il modo migliore per avere un outfit scontato è sceglierlo tra le collezioni passate. Non tutti gli atelier praticano questa politica commerciale, ma in certi periodi dell’anno propongono vendite speciali. Se ami particolarmente una griffe, segui il sito e i suoi canali social per tenerti aggiornata. In alternativa, informati con una semplice telefonata se hanno abiti da campionario a prezzi scontati. In generale, orientati su un modello classico: potrai sempre attualizzarlo con gli accessori.


12. Non disdegnare spacci o outlet: puoi davvero fare grandi affari! Considera, però, che in questo caso manca del tutto l’assistenza per eventuali modifiche all’abito. Se scegli questa opzione, dunque, devi aggiungere al budget anche il costo di una sarta qualificata che ti dipinga l’abito addosso.



Le scarpe

13. Finalmente non vale più l’obbligo delle scarpe bianche, che dopo le nozze finiscono negli anfratti più bui della scarpiera! Scegli tranquillamente un modello riutilizzabile anche dopo: un sandalo gioiello, una calzatura in una tonalità a contrasto con il candore dell’abito, o che ne riprenda un dettaglio colorato. Il risparmio è assicurato e tu avrai un favoloso paio di scarpe in più!



Il fotografo

14. Non rinunciare al fotografo professionista con l’idea di risparmiare. Dopo potresti pentirti di avere solo scatti fatti con lo smartphone da amici e parenti. Puoi comunque spendere meno evitando le stampe e contrattando il prezzo solo per le foto in formato digitale. Così sarà anche più facile condividere i ricordi con gli amici, mentre all’album fotografico potrai pensare con calma in un secondo momento. È pur sempre un matrimonio low cost ma da sogno, giusto?



Le decorazioni floreali

15. I fiori esotici o fuori stagione incidono parecchio sul budget. Se ci tieni, riserva le corolle più preziose al bouquet, mentre per il resto degli addobbi scegli semplici composizioni floreali o, addirittura, delle piante, che sono economiche e spesso più scenografiche. Puoi anche proporre al fiorista di noleggiarle per due ore!


16. Condividi gli addobbi floreali con un’altra sposa. Se per esempio hai fissato la cerimonia in chiesa di pomeriggio, puoi provare a contattare la futura moglie del mattino per mettervi d’accordo sulla scelta dei fiori e dividere la spesa.



Il ricevimento

17. Non sprecare cibo (è anche una questione etica!). La riuscita di un ricevimento non sta nell’ostentata opulenza ma nel garbo con cui viene organizzato il menu. Dunque, no a cena o pranzo di 10 portate se poi devi risparmiare sul vino offrendo agli invitati quello “della casa”. Meglio avere una buona etichetta e un solo secondo.


18. Scegli prodotti di stagione e km zero. Oltre a pagarli meno, garantirai a tutti una salutare alimentazione, il che sarà senz’altro apprezzato. E per non scontentare nessuno, escludi cibi dai sapori troppo particolari o elaborati.


19. Opta per una formula di ricevimento misto. L’ideale è aperitivo di benvenuto più cena (o pranzo) a buffet, tra cui quello dei dolci e della torta. Non solo risparmierai rispetto al servizio ai tavoli, ma darai un tocco di dinamicità alla festa. L’openbar a fine cena, invece, fa salire i prezzi. Se hai scelto dei buoni vini per accompagnare le pietanze, non c’è bisogno di altro.



Infine, forse non sai che…

20. Scegliere una wedding planner può farti risparmiare sia tempo sia denaro. Se è brava, avrà ottimi rapporti commerciali con i fornitori e riuscirà a spuntare prezzi scontati! In più, ti darà molte idee creative per organizzare un evento fantastico anche con un budget limitato. E il tuo matrimonio low cost sarà una favola.


21. Nelle fiere a tema per gli sposi trovi sconti interessanti perché molti operatori propongono offerte vantaggiose. Segnati in agenda i prossimi eventi e facci un salto. Ne vale comunque la pena perché potrai anche raccogliere informazioni, preventivi e contatti per molti dei servizi che ti serviranno.


22. Nei preventivi ti conviene mantenere il sangue freddo. Riserva l’entusiasmo per il tuo uomo: coi fornitori meglio restare di ghiaccio. Molti tendono a considerare gli sposi dei veri “polli da spennare”. Sta a te far loro cambiare idea, invitandoli a farti proposte originali, competitive e convincenti.